LIBERALIZZAZIONE ORARI NEGOZI: NOI NON SIAMO DACCORDO

Dai Telegiornali Regionali e locali nonchè da parte di molte testate di quotidiani abbiamo appreso la "posizione favorevole" delle Associazioni dei Consumatori in merito alle aperture domenicali e più in generale alla prevista liberalizzazione delle aperture dei negozi.
Sono 12 le Associazioni accredidate ad operare nella tutela dei diritti dei consumatori ed utenti dalla Regione Toscana e costituite nel C.R.C.U.. Non mi risulta che alcuna di queste abbia rilasciato dichiarazioni in proposito.
Fra queste la Federconsumatori con i suoi 62 sportelli che operano con 300 volontari e oltre 13.000 associati è l'Associazione maggiormente rappresentativa.
Per queste ragioni ci permettiamo di segnalarvi la nostra posizione:

  • Non riteniamo la normativa contenuta nella così detta Legge "Salva Italia" del Governo Monti una legge che va incontro al processo di liberalizzazione, ma che appartiene più alle scelte di "autoregolazione del mercato". Abbiamo già visto in altri settori i gravi danni di un "mercato senza regole"!
  • C'è il rischio grave di favorire l'espansione dei soli grandi centri commerciali a danno ulteriore dei singoli negozi, in particolare quelli periferici, che restano un riferimento essenziale per molti cittadini, in particolare le persone più anziane, meno attrezzate a spostamenti verso i grandi centri commerciali.
  • Ricordiamo, ed è il punto sul quale siamo da sempre più sensibili, che specie in periodi di grave crisi come quella che stiamo attraversando, che sarà di lunga durata, abbiamo la necessità di cambiare profondamente i nostri stili di vita e di consumo e proprio per queste ragioni consideriamo contradditorio dare un segnale di apertura generale e permanente dei negozi quale ricetta vincente per favorire i "consumi" in senso lato e attraverso questi avviare l'auspicata "ripresa". Sono ben altri i segnali da dare e le risposte concrete che si aspettano i cittadini a partire dalla sicurezza del proprio reddito ad un maggiore potere di acquisto alle famiglie.
  • Rivolgiamo, infine, un invito collettivo al Governo a svolgere un'attenta lettura sull'andamento dei consumi di questo Natale e dei prossimi saldi, quei dati dovrebbe aiutare il Governo a ragionare seriamente sui problemi che vive la stragrande maggioranza dei cittadini!


Il Presidente della
Federconsumatori e utenti della Toscana
Giuseppe Minigrilli
    

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