La Manovra Finanziaria del 14 settembre: effetti sui cittadini

La Manovra Finanziaria è stata approvata definitivamente il 14 settembre 2011.

Noi vogliamo fare un’operazione di informazione, trasparenza e verità:

 

Gli effetti permanenti sui 24 milioni di famiglie italiane come conseguenza diretta della manovra di finanza pubblica produrrà da ora al 2014 una caduta del reddito del 6,3 % ed una caduta dei consumi del 4,7% (altre fonti come Confesercenti stimano oltre il 5%)

 

Il taglio agli Enti Locali (Comuni, Regioni etc) tra gli obiettivi del patto di stabilità ed i tagli effettivi produrranno un taglio medio pro capite in Toscana di € 135 e a Firenze di € 214.

Nel 2014 la somma media del taglio pro capite a livello nazionale sarà di € 765! Qusti tagli si tradurranno o in diminuizione consistente dei servizi o in aumento delle tasse locali.

 

La della spesa nella manovra prevede la riduzione delle detrazioni fiscali che nell’immediato sono quantificate in € 5 miliardi e nel 2014 arriveranno a € 20 miliardi.

E’ difficile prevedere come si tradurranno nelle tasche dei singoli cittadini, ma è certo un effetto di iniquità, poichè se una parte delle di questo intervento si tradurrà in una diminuzione delle detrazioni per mutuo quel singolo cittadino quella singola famiglia avrà un danno molto più elevato della mera ripartizione dei 5 miliardi pro capite di questo intervento.

 

L’aumento dell’Iva dal 20 al 21%. Nella sua entità assoluta misurabile su una famiglia dal reddito medio di € 1.600,00 non è di per se particolarmente incidente se la misuriamo sui soli prodotti soggetti all’aliquota del 21% )abbigliamento , elettrodomestici,etc)ma attenzione ci sono anche le tariffe di luce e gas sia pure oltre una certa fascia e poi ci sono le tariffe telefoniche e altri servizi.

Ciò che maggiormente preoccupa ed abbiamo immediatamente denunciato sono tuttavia altri fattori che indichiamo:

 

GLI EFFETTI INDOTTI DERIVANTI DAL CONTESTUALE AUMENTO DELLE ACCISE SULLA BENZINA E DELLA STESSA IVA SUI CARBURANTI. CIO’ PRODURRA’ UN EFFETTO DI TRASCINAMENTO CHE SI SPALMERA’ SU TUTTI I PRODOTTI, ANCHE ALIMENTARI, ANCHE DI PRIMA NECESSITA’ - LATTE, PANE E PASTA, E CON CIO’ UN PROBABILE AUMENTO DELL’INFLAZIONE 

L’ALTRO ASPETTO E’ IL PREOCCUPANTE FENOMENO - CHE ABBIAMO GIA’ VISTO IN ALTRE OCCASIONI ANALOGHE A QUESTA - IN CUI L’EFFETTO DELLA MODIFICA DELL’ALIQUOTA RISCHIA DI PRODURRE INGIUSTIFICATI AUMENTI SUPERIORI AL SOLO VALORE PERCENTUALE DI AUMENTO - RICORDIAMO CHE IL VALORE DI CORREZIONE PER EFFETTO DELL’IVA E’ 0,8333

NOI ABBIAMO PROPOSTO UNA STERILIZZAZIONE DELLA MODIFICA DELL’ALIQUOTA SUI CARBURANTI ED UN EFFICACE CONTROLLO DA PARTE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DELLA GUARDIA DI FINANZA E DI MISTER  PREZZI

PER GLI AUMENTI INGIUSTIFICATI INVITIAMO I CITTADINI A FARE SEGNALAZIONI - NON SOLO NEI PRIMI GIORNI.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Manovra Finanziaria del 14 settembre: effetti sui cittadini