Ancora sul deposito cauzionale


Il giorno 11 ottobre 2011 si è svolto un incontro tra ATO 3 Medio Valdarno, Le Associazioni dei Consumatori, e Publiacqua spa.
L’argomento in discussione, le modalità di restituzione del Deposito Cauzionale in attuazione della delibera dell’Autorità di Ambito, che ha stabilito che tale operazione debba avvenire entro il 31 ottobre p.v.
Dalla verifica delle procedure che Publiacqua sta mettendo in atto per procedere alla restituzione risulta evidente che la data del 31 ottobre costituirà l’inizio del processo che per alcuni utenti si concluderà a marzo-aprile 2012.
Questo comportamento del gestore nei fatti elude le decisioni dell’ATO, sulla tempistica, senza che l’ Autorità stessa commini nessuna sanzione. E’ l’ulteriore dimostrazione che l’ATO, organismo che associa tutti i comuni del territorio di riferimento, che a loro volta sono anche gli azionisti di maggioranza del gestore del servizio idrico, non esercita fino in fondo le prerogative che la legge istitutiva gli attribuisce.
Il conflitto di interessi, più volte evidenziato, ha ancora una volta prevalso.
Siamo comunque determinati a portare avanti azioni finalizzate al superamento di tale conflitto; l’inizio dell’iter legislativo regionale di una proposta di legge di riforma delle ATO è l’occasione, in primo luogo per Regione Toscana e Sindaci, per risolvere alla radice il problema.
Anche sulla parte operativa della tempistica e modalità di restituzione lr Associazioni dei consumatori esprimono delle riserve.
Come detto sopra, la gradualità di restituzione produrrà i primi effetti, sul primo gruppo di utenti, nella prima quindicina di novembre p.v. per completarsi nella primavera 2012, gli ultimi a ricevere la restituzione saranno i cittadini delle utenze raggruppate, per le quali è previsto che Publiacqua farà la restituzione all’amministratore del condominio o all’esattore letturista, i quali a loro volta provvederanno a restituire all’utente finale, senza peraltro che Publiacqua verifichi se gli stessi adottano modalità corrette di calcolo.
La stessa bolletta, nella quale sarà restituito il deposito,non avrà la chiarezza richiesta dai Consumatori, in quanto non verrà prodotta una tabella con relativo conteggio e comparazione, ma solo evidenziato il rigo ove è indicato l’importo del nuovo deposito.
Neppure la cosiddetta “classe di pagatore”, che ricordiamo determina l’importo del deposito, verrà evidenziata in bolletta.
Dopo una nostra decisa insistenza si è convenuto che Publiacqua, nei prossimi giorni, indicherà una modalità di verifica della classe di pagatore da inserire sul SITO WEB.
Inoltre il 26 di ottobre è convocato un nuovo incontro, presso l’ATO, con la presenza, oltre che dei partecipanti di ieri, anche delle Associazioni degli Amministratori condominiali e delle Associazioni dei Letturisti, con lo scopo di definire un atto regolamentare in grado di vincolare gli
Amministratori condominiali ad assumersi tutte le responsabilà nella gestione del servizio idrico verso i singoli utenti condominiali.
Una valutazione di sintesi ci porta a concludere che è necessario proseguire la nostra azione di pressione, in particolare sui sindaci, affinché l’Autorità di regolazione svolga una funzione più incisiva nei confronti del gestore, senza subire i condizionamenti dello stesso; altrettanta determinazione dovremmo mantenerla nei confronti della Regione Toscana, affinché la nuova legge di riorganizzazione delle ATO risolva strutturalmente le lacune sopra evidenziate.
Altrettanta attenzione dovremmo averla verso gli utenti per verificare la correttezza dei conteggi, in particolare quelli fatti dai soggetti terzi, inoltre dovremmo verificare con cura che non ci siano dilazioni nella tempistica di restituzione.

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